| Cano Cristales - Macarena |
Il viaggio in Colombia (see Gallery) è un’avventura in uno stato attraversato dall’equatore, che si affaccia sia sul Pacifico che sul Mar dei Caraibi, tra colori variopinti e diversità di climi. (Map)
Bogotà, la capitale, è nata su un altopiano tra le Ande in un luogo ispirato dal mito dell'El Dorado che guidava i conquistadores venuti dalla costa caraibica. La città è immmensa e dominata dall’intenso traffico; si visita il centro storico, La Candelaria, caratterizzato per l’architettura coloniale e il Museo Del Oro, affascinante e ricco museo di arte precolombiana.
E’ sufficiente 1 ora di volo per La Macarena e si trascorrono due giornate per la visita di Caño Cristales, nel Parco Nazionale Serrania de la Macarena, riaperto al pubblico da non molto tempo, in un'area dove si incrociano e confondono tre diversi ecosistemi, le Ande, l'Amazzonia e l'Orinoco.
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| Puerto Narino - Amazonas |
Caño Cristales è un fiume lungo un centinaio di chilometri che tra giugno e settembre assume delle colorazioni che passano dal verde al giallo e al rosso grazie alla Macarenia Clavigera, una pianta acquatica che cresce sul fondo del fiume.
Il luogo prediletto dai bogotani per trascorrere il fine settimana è Villa de Leyva, che si può raggiungere dopo 170 km in auto; lungo il trasferimento si visita la Cattedrale di Sale a Zipaquira, opera ricavata in una vecchia miniera ipogea di sale. Villa de Leyva è un’incantevole cittadina coloniale, nei pressi dalla quale è situato il Parco Archeologico El Infiernito, antico osservatorio astronomico degli Indios Muiscas, e l'isolato monastero Ecce Homo, edificato nel 1620 dai domenicani.
Si torna a Bogotà per prendere il volo per Popayan, la città bianca, fondata nel 1537 da Sebastian de Belalcazar, che si sviluppò grazie alla sua posizione geografica strategica, a metà strada tra Bogotà e Quito. Il martedì è possibile l’escursione al mercato settimanale di Silvia, frequentato delle comunità indigene dei guambianos.
E’ necessario l’intero pomeriggio per raggiungere San Augustin da Popayan, ma è l’occasione per attraversare la foresta pluviale in alta quota, in un tratto di strada poco frequentato, disabitato ma ricco di vegetazione equatoriale.
San Augustin è un piccolo villaggio sorto quasi alla sorgente del fiume Magdalena, famoso per i paesaggi e per i suoi siti archeologici tra i più enigmatici della Colombia.
Lasciata San Augustin per Neiva dove l’aeroporto attende per il volo a Leticia, capitale dell'Amazzonia colombiana dove si trascorre una serata che regala un tramonto sul Rio delle Amazzoni.
Da Leticia si raggiunge in barca Puerto Nariño, tranquillo villaggio Amazzonico, che si distingue per gli ordinati e curatissimi vialetti, privati dalla circolazione di qualsiasi veicolo a motore. Il paesino è la base per le escursioni nei villaggi delle comunità Indios che vivono lungo il fiume.
Ritorno a Leticia e volo per Carthagena delle Indie, la perla dei Caraibi, Patrimonio dell'Umanità. Fondata nel 1533 divenne ben presto uno degli scali più ricchi ed importanti per convogliare le ricchezze del continente verso l'Europa. Il centro storico circondato dalle mura è perfettamente conservato, animato dai turisti di giorno e di notte.
| Cartagena |
Da Cartagena si raggiunge la cittadina di Mompox, bagnata dal fiume Magdalena, teatro dell’universo magico di Garcia Marquez. Fondata nel 1540, fece la sua fortuna proprio a causa della presenza dei fiumi Magdalena e Cauca che la resero importante scalo commerciale tra la costa e l’interno, determinandone poi la decadenza con l’insabbiamento progressivo dei corsi d’acqua.
Un pomeriggio è dedicato ad un’escursione in barca sul fiume per osservare trampolieri e numerosi esemplari d’iguana e scimmie.
Si ritorna a Cartagena e dopo un’ora di trasferimento su un fuoribordo si raggiunge una località di mare dove godere di un po’ di relax nel mare caraibico, tra bagni nel caldo mare e cocktail consumati all’animato bar vicino alla spiaggia.

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