22 agosto, 2016

Etiopia, la valle dell'Omo




Mursi
Il cuore del viaggio nel sud dell'Etiopia (see Gallery) è la selvaggia valle dell'Omo (Map).
Lasciata la capitale Addis Abeba, si viaggia verso Sud e lungo il percorso si visitano i Parchi dei laghi Abiata e Shala e nei pressi di Awasa si raggiunge il mercato del pesce che sorge sull’omonimo lago.

Ad Arba Minch iniziano le visite presso le popolazioni locali, in particolare nel villaggio dei Dorze, sui monti che sovrastano il lago Chamo.
Dopo l’escursione in barca sul Lago Chamo, dove si ammirano moltissimi ippopotami e coccodrilli, oltre a una grande varietà di uccelli e zebre all’interno del Parco del Nec Sar, ci si dirige verso per Jinka, attraverso i territori delle popolazioni dei Konso e Ari.


I Konso terrazzando le colline circostanti, utilizzando concime animale ed effettuando la rotazione stagionale della semina, sono divenuti esperti agricoltori e hanno reso il loro territorio fertile e produttivo.


Gli Ari sono una popolazione che occupa un territorio molto esteso in confronto a quello in dotazione agli altri gruppi etnici.Arrivati a Turmi si incontrano i Mursi all’interno del Mago National Park.

L’incontro con la popolazione dei Mursi è uno dei momenti più significativi del viaggio, dato che le donne Mursi portano ancora in bocca i piattelli circolari di argilla.

Non meno interessante sarà la conoscenza con le popolazioni Hamer e Karo.


Gli Hamer in particolare oltre ad essere famosi per le loro particolari acconciature consentono ai visitatori di assistere ad una particolare cerimonia iniziatica chiamata “salto del toro”.


Infine dopo una breve navigazione sul fiume Omo infine si fa la conoscenza dei Dassanech, seminomadi legati a particolari aree del territorio. In conclusione è un viaggio etnografico, che offre momenti di particolare interesse culturale e situazioni dalla grande intensità emotiva.

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