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| I Lençóis Maranhenses |
Il punto di partenza è stato Sao Luis nel Maranhao, l'unica città brasiliana fondata
dai francesi nel 1612. Si raggiuge poi il Parco Nazionale dei Lencois Maranhenses,
un posto incredibile e unico al mondo, formato da centinaia di immense dune inframezzate da lagune d'acqua dolce in cui si può fare un piacevole bagno.
L'esplorazione prosegue in barca lungo il delta del fiume Parnaiba nello stato del Piaui, con i suoi canali che sfociano nel mare e con ottanta isole e isolette...Saliti sul faro di Mandacarù, vicino a Caburè, si apprezza il panorama del delta del fiume che divide i Grandi e i Piccoli Lencois Maranhenses.
Sono state interessanti le visite ai villaggi di pescatori che vivono in semplici capanne dormendo sulle amache; nell'entroterra si trovano anche povere casette in mattoni, a cui però non manca mai la parabola per la TV via satellite... Straordinarie sono state le mangiate di pesce (gamberoni, aragoste, granchi, ostriche !); non sono mancate le nuotate nelle calde acque sia del fiume che dell’Oceano Atlantico e la vista della fauna locale tra cui i Macachi e i rossi uccelli Guarà.
I tranquilli
villaggi di Caburè e Isla Das Canarias meriterebbero anche una notte in una
pousada, lontano dalle città, per ammirare di notte il cielo stellato dell'equatore. Ultima tappa nel 'Nordeste' è
stata Jericoacoara (Jerì) nel Cearà, che si raggiunge percorrendo in 4x4 la costa e passando per Camocin. Jerì è un affascinante villaggio
di pescatori che è diventato meta favorita per i viaggiatori di tutto il mondo
a causa delle sue spiagge, lagune e strade di sabbia contornate da negozi di artigianato locale.
La sera dopo avere assistito al tramonto da una grande duna, è stato facile trovare da mangiare nei ristoranti locali, per poi tornare vicino alla spiaggia per godersi un drink e ascoltare musica dal vivo.
Nel giorno libero l'avventura continua lungo la costa con le Dune Buggy e poi sosta alla Lagoa do Paraiso (il nome è meritato). Fortaleza, di cui si è visto il centro storico e il mercato (tanta e colorata la frutta: apprezzabili i succhi fatti al momento), è solo una meta di passaggio per andare poi a Manus, nel cuore della Foresta
Amazzonica, una delle meraviglie e la più grande riserva biologica del mondo, che
copre circa metà del territorio del Brasile.
un posto incredibile e unico al mondo, formato da centinaia di immense dune inframezzate da lagune d'acqua dolce in cui si può fare un piacevole bagno.
L'esplorazione prosegue in barca lungo il delta del fiume Parnaiba nello stato del Piaui, con i suoi canali che sfociano nel mare e con ottanta isole e isolette...Saliti sul faro di Mandacarù, vicino a Caburè, si apprezza il panorama del delta del fiume che divide i Grandi e i Piccoli Lencois Maranhenses.
Sono state interessanti le visite ai villaggi di pescatori che vivono in semplici capanne dormendo sulle amache; nell'entroterra si trovano anche povere casette in mattoni, a cui però non manca mai la parabola per la TV via satellite... Straordinarie sono state le mangiate di pesce (gamberoni, aragoste, granchi, ostriche !); non sono mancate le nuotate nelle calde acque sia del fiume che dell’Oceano Atlantico e la vista della fauna locale tra cui i Macachi e i rossi uccelli Guarà.
La sera dopo avere assistito al tramonto da una grande duna, è stato facile trovare da mangiare nei ristoranti locali, per poi tornare vicino alla spiaggia per godersi un drink e ascoltare musica dal vivo.
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| Jericoacoara |
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| Amazzonia - Rio Negro |
Indimenticabili sono state la nuotata con i Delfini nel Rio Negro, le danze con una comunità di Indios, la visita della fitta Foresta (tra formiche giganti, scimmie, pappagalli, tucani e...poche zanzare, scacciate dal tannino contenuto nella acque del Rio Negro) e le rilassanti serate al Lodge provando i buonissimi succhi di frutta tropicale e la caipirinha de maracuja con i compagni di viaggio.




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